Gli amanti latini
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"Gli amanti latini" 1965 di Mario Costa. Soggetto e sceneggiatura Bruno Corbucci, Giovanni Grimaldi. Produzione: Filmes-Euro International Roma, Direttore della fotografia Alberto Fusi, Scenografia Arrigo Equini, Direttore di produzione Tommaso Sagone, Musiche Carlo Savina, Montaggio Gian Maria Messeri, Aiuto regista Alfredo Antonini. Interpreti nell'epis. con Totò, Amore e morte: Totò (ragioniere Antonio Gargiulo), Annie Gorassini (la francesina), Mario Castellani (il paziente della mutua), Michele Malaspina (il direttore), Angela Minervini (la ragazza della ricetta), Eleonora Morana (sig.ra Gargiulo), Luisa Alerti (la suocera), Nando Angelini (un collega), Consalvo Dell'Arti (un collega); Interpreti altri epis.: Franco Franchi e Ciccio Ingrassia, Tony Ucci, Gisella Sofia, Aldo Giuffrè. Film in cinque episodi: 1. La grande conquista 2. Il telefono consolatore 3. L'irreparabile 4. Amore e morte 5. Gli amanti latini Trama 4° Episodio "Amore e morte": Antonio Gargiulo (Totò) lavora come ragioniere in una grossa ditta e spesso deve subire le cattiverie dei colleghi. Un giorno stanco di questa vita si finge gravemente ammalato, prossimo a morire. I colleghi impietositi fanno una colletta, mettendo insieme due milioni di lire. Serviranno al ragioniere per concedersi una lunga e inebriante vacanza sulla Costa Azzurra. |
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È il solito filmetto intessuto di belle ragazze. Il compito di risollevare le sorti della pellicola se lo assumono Totò e Gisella Sofio: e in verità, alcune battute sono, se non proprio da antologia dell'umorismo, almeno originali. "Corriere d'Informazione", Milano, 11 settembre 1955. È vero che gli sceneggiatori di Amanti Latini hanno cercato di rinforzare la loro anemica brodaglia con qualche frecciatina suggerita dall'attualità. Proposito lodevole ma non sufficiente. Con un po' di buona volontà si può salvare tuttavia il pezzo affidato a Totò, nutrito, se non altro, di humus impiegatizio, nella tradizione di Courteline. "Il Giorno", Milano, 11 settembre 1955.
Il film, caricatura del latin
lover italiano, costituito di cinque episodi tutti diretti da Mario
Costa, si inserisce nel filone dei film a episodi, ormai dirompente
negli anni '60, come già "Le motorizzate" e "Le
belle famiglie" e successivamente "Le streghe"
e "Capriccio all'italiana", mentre i più
lontani precedenti sono "Questa è la vita", "Tempi
nostri" e "L'oro di Napoli", tutti e tre del
1954. |
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