|
Dieci anni
fa nasceva, a Pordenone, il Totò Fan
Club. Per festeggiare l'importante
compleanno, i "totofili" pordenonesi,
che in questo decennio di attività hanno
mantenuto vivo il ricordo del "principe"
Antonio De Curtis, hanno organizzato una
serie di iniziative, che avranno inizio
oggi, alle 18, quando verrà inaugurata a
Cinemazero, nello spazio della galleria
ZeroImage, al Centro studi, una mostra
che attraverso fotografie, locandine,
articoli di giornale e gadget,
ripercorrerà i 10 anni di attività del
fan club.
Momento clou dei festeggiamenti per il
decennale sarà, domenica, alle 16,
all'Auditorium Concordia di Pordenone,
il concerto "Totò musica e poesia",
dell'Orchestra a plettro sanvitese,
diretta da Olinto Contardo, con Maria
Grazia Di Donato, Mariangela Casagrande
(soprano), Loreta Battistella
(Mezzosoprano), Sam il menestrello.
Nelle prossime settimane, inoltre,
continuerà, nella saletta
dell'ex-convento di San Francesco, la
rassegna "La ricerca del principe", che
si protrarrà fino a dicembre e propone
importanti pellicole del mitico Totò:
Totò cerca moglie (Venerdì 28 novembre)
e Totò cerca pace (venerdì 19 dicembre).
Era il maggio del 1998 quando Cinemazero
invitò Alberto Anile, uno dei critici
più acuti dell'opera del Principe
Antonio De Curtis, in arte Totò, a
presentare un suo libro che ne offriva
una nuova interpretazione, diversa da
quelle che in quegli anni si erano
moltiplicate. Fu in quell'occasione che,
su iniziativa di due giovani pordenonesi,
Daniele Rampogna ed Enrico Bianchet, che
avevano recitato sul palcoscenico del
Don Bosco alcuni dialoghi dei film di
Totò, nacque l'idea di costituire un fan
club dedicato al principe. Il club ebbe
subito molte adesioni, non solo di
pordenonesi vecchi e nuovi, ma anche di
totofili sparsi in ogni parte d'Italia
(tra i quali si ricorda ancora persino
un frate abruzzese!).
In questi dieci anni il club ha
mantenuto vivo il ricordò di Totò con
rassegne periodiche di film, in
combinazioni sempre diverse, come sempre
diverse sono le interpretazioni di
un'opera ancora attuale, con mostre come
quella che gli ha dedicato Andrea
Petrone, con concerti come quelli della
Banda degli Onesti e dell'Orchestra a
Plettro Sanvitese, con presentazioni di
libri come quelli di Roberto Escobar e
di Marco Giusti, con incontri come
quelli con la figlia di Totò, Liliana De
Curtis, e soprattutto una piacevole
attività conviviale come quella,
indimenticabile, preparata dai giovani
cuochi dello Ial, con le prelibatezze
ricavate dalle ricette di Totò. |