Mercoledì
11 Agosto 2010 17:03 Le luci delle
grandi occasioni si sono accese sul
Premio Internazionale “Il Faro”,
regalando una nuova entusiasmante pagina
da annoverare nell’albo d’oro della
storia della città, puntando a
rilanciare il ruolo della portualità e
della marineria, da una realtà del Sud,
il porto di Vibo, il più importante,
sotto il profilo turistico, lungo la
costa Tirrenica, da Salerno a Reggio
Calabria. Un evento per guardare
all’Italia, terra d’approdo nel
Mediterraneo, come una risorsa, per
promuovere valori di crescita comune,
attraverso la storia di uomini che hanno
lasciato il segno….
Un Premio, alla sua seconda edizione,
che ha riscosso particolare attenzione
dal mondo dei media e delle istituzioni
a partire da quelle che l’hanno
patrocinata: l’Amministrazione comunale
di Vibo Valentia e il suo Assessorato al
Turismo, la Camera di Commercio, la
Provincia, il Gruppo Giovani
Imprenditori di Confindustria Calabria,
la Regione Calabria, il Ministero del
Turismo e il Senato della Repubblica. Un
progetto che ha dato corso alla sua
seconda edizione, come osservato già
nella conferenza stampa dal direttore
artistico, Piero Muscari, grazie ad uno
straordinario gioco di squadra e alla
sinergia di istituzioni e di privati che
hanno deciso di prestare il loro
sostegno.
Liliana De Curtis e Osvaldo Desideri in
tour per le coste vibonesi
Una giornata cominciata in bellezza con
il giro in yacth, salpato dal porto di
Vibo con a bordo la scrittrice e
attrice, Liliana De Curtis, figlia
dell’indimenticabile Totò, lo scenografo
premio Oscar Osvaldo Desideri e i
giornalisti giunti per l’occasione. Tra
una piacevole chiacchierata e lo sguardo
di tanto in tanto rapito dai panorami
mozzafiato che si stagliano lungo la
Costa degli Dei, nel tragitto compiuto
fino a Tropea, tanti gli aneddoti
inediti che hanno concorso ad arricchire
il profilo di personalità straordinarie:
l’amore per il mare di Totò, un elemento
della natura che lo placava nei momenti
di nervosismo, che lo ritemprava quando
era stanco, e poi quel cannocchiale che
lo legava alla tradizione marinara con
il quale “teneva sott’occhio” le
frequentazioni della figlia quando si
recava in spiaggia; Osvaldo Desideri ,
accompagnato dalla moglie Eva, e i
momenti più emozionanti della sua
carriera artistica e professionale.
Perle di un vissuto delle quali hanno
fatto dono.
L’evento
Reframes della prima edizione del Premio
“Il Faro” hanno introdotto l’edizione
2010 di questo grande e importante
appuntamento, ospitato nella suggestiva
location del porto di Vibo. L’uscita sul
palco del direttore artistico Piero
Muscari, e dalla poliedrica imitatrice
Gabriella Germani, in veste anche di
presentatrice e via al racconto della
prima storia, quella di un grande
Maestro del Cinema, Osvaldo Desideri,
scenografo premio Oscar per “L’ultimo
imperatore” di Bernardo Bertolucci,
esempio di come l’uomo se dotato di
talento, con impegno, tenacia e passione
possa raggiungere le vette più alte del
proprio orizzonte professionale. E il
conferimento del Premio “Il Faro” «per
averci regalato, con il suo estro e
ingegno, con le sue scenografie, e le
sue accurate scelte di atmosfere e
ambienti, immagini che rimangono
scolpite, indelebili, nella nostre
menti, come le storie dei capolavori che
hanno contribuito a raccontare». A
premiare sul palcoscenico il sindaco
Nicola D’Agostino e il consigliere
comunale al Turismo, Pasquale La Gamba.
Il medley musicale proposto dal
giovanissimo talento canoro Francesco
Pugliese, finalista del programma, in
onda su Mediaset, “Io Canto”, che si è
accattivato da subito l’ammirazione e la
simpatia del pubblico. I ritmi etnici,
le suggestive ed esotiche coreografie
dei Kolon Kandià. Un scelta artistica,
la loro presenza, dettata per il loro
messaggio di pacifica convivenza nella
multiculturalità, speranza e auspicio
per il futuro del mondo intero e anche
della Calabria, dopo i fatti di Rosarno.
Il Premio ad un “Faro oltre la vita”,
attribuito alla memoria del Principe
Antonio De Curtis, in arte Totò,
ritirato dalla figlia Liliana, una donna
che dall’amatissimo padre ha ereditato
il calore del Sud, la prontezza di
spirito, l’umiltà e un grande senso di
umanità. Un momento di emozione intenso
quello della premiazione, che ha
ricordato Uomo che si è distinto «per le
sue straordinarie doti umane, per la
qualità della sua ricerca artistica, per
la totale dedizione al lavoro e al suo
pubblico. Per l’impegno sociale e per
l’infinita generosità con cui ha
illuminato, commosso e rallegrato intere
generazioni di spettatori». A consegnare
l’opera realizzata dal maestro G. B.
Spadafora (come tutte le altre
consegnate nel corso della serata) il
presidente della Giunta Regionale,
Giuseppe Scopelliti. La consegna di uno
scialle, emblema della tradizione e
dell’artigianato-artistico calabrese, a
Liliana De Curtis, dallo stilista
lametino Anton Giulio Grande. Le
riflessioni di Scopelliti, rimasto in
palcoscenico con Piero Muscari, sulle
potenzialità della Calabria, sullo
sviluppo che può giungere dal mare
attraverso i porti, come turismo, che la
Giunta regionale, vuole incoraggiare e
supportare. Ancora il ruolo dei porti
non più anelli di congiunzione tra la
terra ferma e il mare e che devono
riscoprire la loro centralità. Il
ricordo attraverso le parole di
Gabriella Germani, di un grande ospite
della passata edizione del Premio “Il
Faro”, Oreste Lionello. In palcoscenico
anche Umberto Tozzi, un grande
cantautore italiano, detentore di
strepitosi record di permanenza di
successi in classifica in Italia e
all’estero, a lui il riconoscimento per
la sezione “Storia di passione ed
emozioni”, «per aver attualizzato e
portato la nostra tradizione melodica a
vincere su tutte». Le coreografie in
palcoscenico del gruppo di ballo,
provenienti da trasmissioni Rai
“capitanato” da Vincenzo Mingolla. Il
Premio all’Azienda Faro, designata per
l’edizione 2010 dal Gruppo Giovani
Imprenditori di Confindustria, andato
all’azienda nautica Ranieri
International di Soverato, per la
capacità d’internazionalizzazione del
prodotto, protagonista del mondo
dell’impresa in un comparto strategico,
per lo sviluppo di questa regione.
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