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L'INIZIATIVA
Totò, mito di sempre
Non finisce mai di essere d'attualità, Nessun altro come il principe De
Curtis: maschera di tutta l'Italia |
Si
può fare a meno di Totò? Negli anni
Cinquanta una certa Italia, ideologica e
supponente, ne era convinta. Ma siccome
«ogni limite ha una pazienza», l'altra
Italia piano piano ha preso la sua
rivincita dimostrando nei fatti (negli
incassi, nelle battute che diventavano
patrimonio di tutti, nel piacere di
lasciarsi andare ai suoi lazzi e ai suoi
sberleffi) che di Antonio de Curtis di
Bisanzio, altezza imperiale, conte
palatino, cavaliere del Sacro Romano
Impero, duca di Macedonia e d'Illiria,
principe di Bisanzio eccetera eccetera,
non si poteva proprio fare a meno.
Perché nessun altro come lui ha saputo
diventare la maschera di un Paese tutto,
complesso e nello stesso tempo lineare
come l'Italia, capace di arrangiarsi
quando serviva, e insieme rispettoso
della più autentica generosità, che non
nascondeva ipocritamente la sua fame di
cibo e di sesso (come invece cercava di
fare una certa Italia altezzosa e
fintamente libertaria) ma disposto a
riconoscere i dritti binari della morale
e dell'onestà, convinto che divertirsi
fosse un diritto di tutti ma
sensibilissimo al dolore e alla
sofferenza...
La sua complessità, a volte lunare e
surreale a volte lancinante e
metafisica, lo ha reso «contemporaneo» a
ben più di una generazione, ognuna
riconoscendovi quello di cui aveva
bisogno: nell'immediato dopoguerra la
forza di rivendicare i bisogni per
troppi anni repressi, negli anni
Cinquanta la capacità di irridere le due
grandi «chiese» del Paese — Dc e Pci —,
nei Sessanta la capacità eversiva di chi
non si fa mai ingabbiare da nessun
potere, nei Settanta il distacco ironico
dalla cupezza del pensiero dominante. E
poi ancora la rivolta contro i
«caporali» di ogni tempo, i supponenti,
i tracotanti, i furbi, i prepotenti...
In ognuno dei suoi cento e passa film ci
sono una pillola di saggezza, una gemma
di intelligenza, un giacimento di
ironia. E naturalmente una montagna di
risate. Perché far ridere, in un mondo
che per troppo tempo aveva dimenticato
come si faceva, diventò per Totò una
specie di missione umanitaria, un
imperativo categorico, un obbligo
morale. Per questo è impossibile fare a
meno di rivedere e rivedere ancora la
dettatura della lettera in Totò, Peppino
e la malafemmina, il numero del finto
morto in Napoli milionaria, il furto
della valigia di De Sica nei Due
marescialli, la lezione di scasso con
destrezza (e col buzzichino) nei Soliti
ignoti, la costruzione del busto in
mollica del commissario in Totò e
Carolina, la vendita della fontana di
Trevi in Tototruffa '62, lo spaccio
delle diecimila lire false/vere in La
banda degli onesti, il direttore
d'orchestra-fuoco d'artificio di Totò a
colori (e il numero del wagon lit e
quello degli esistenzialisti di Capri, e
il Pinocchio disarticolato e le
composizioni di Aristarco Scannagatti...)
e poi l'imitazione della gallina che ha
fatto l'uovo in Totò cerca casa, il
proclama agli italiani mammoni e
sessuofobi in Arrangiatevi!, le battute
in arabo- napoletano di Totò sceicco,
gli sguardi alle forme procaci delle sue
partner, dalla Loren alla Pampanini, i
duetti con Peppino, con Fabrizi, con
Castellani, con chiunque gli capitasse a
tiro.
L'idea di una collana di dvd con Totò
nasce proprio da qui, dal bisogno di
confrontarsi ancora una volta con la sua
genialità, il suo estro, la sua
fantasia. Per verificare che non è vero
che nessuno lo apprezzasse in vita (i
dvd sono accompagnati da un libretto
scritto per l'occasione, con testi,
interviste, commenti e soprattutto le
testimonianze di chi seppe apprezzarne
da subito l'intelligenza e la bravura,
da Bontempelli a Moravia, da Corrado
Alvaro a Filippo Sacchi, da Palazzeschi
a Flaiano a Pasolini), ma anche per
scoprire che la sua modernità non è
ancora finita e che in un cinema che ha
scambiato lo sberleffo con la volgarità,
la satira con l'insulto, l'ironia con il
cinismo, i film di Totò — perché prima
che dei suoi registi e dei suoi
sceneggiatori tutti i suoi film sono
intimamente e istintivamente di Totò —
sono uno dei momenti più alti e più
sfavillanti del cinema italiano e della
storia culturale del nostro Novecento.
L'appuntamento è quindi in edicola "Il
grande cinema di Totò" Collezione
oro - Una collezione straordinaria con i
più bei capolavori di Totò in DVD,
contributi inediti e un ricco apparato
fotografico
in un'edizione speciale di Paolo
Mereghetti e Goffredo Fofi. In esclusiva
con Corriere della Sera. Prima uscita
sabato 27 settembre "Guardie e ladri".
Paolo Mereghetti
27 settembre 2008
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Tratto da:
http://www.corriere.it/spettacoli/08_settembre_27/toto_corriere_mereghetti_5da55ea8-8c71-11dd-a5ba-00144f02aabc.shtml
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"La nascita di Totò 110 anni fa.
A San Giovanni in Persiceto (BO) 16-09-2008
arriva la figlia Liliana De Curtis"
>>
altri dettagli foto e video qui <<
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Il
ricordo dell'indimenticabile maschera di
Totò, erede della Commedia dell'Arte e
accostabile a quelle di Keaton o Chaplin,
in occasione dei 110 anni dalla sua
nascita approda a San Giovanni in
Persiceto (Bologna) per una due giorni,
con ingresso gratuito, che vedrà come
ospite d'onore la figlia del principe
della risata,
Liliana De Curtis.
La scelta di organizzare «Voilà Totò»
nasce dalla comunanza, nonostante la
diversa latitudine di origine e i
quattro secoli di distanza, tra l'attore
napoletano all'anagrafe Antonio Focas
Flavio Angelo Ducas Comneno De Curtis Di
Bisanzio Gagliardi, e lo scrittore e
commediografo Giulio Cesare Croce,
autore de «Le sottilissime astuzie di
Bertoldo», nato proprio a San Giovanni,
di cui l'anno prossimo si ricorderanno i
400 anni dalla scomparsa con una serie
di eventi: «Totò è colui che meglio ha
messo in scena la povertà e la fame —
osserva l'assessore alla cultura del
comune Wolfango Horn — così come Croce
ne "I banchetti mal cibati" scrive
dell'importanza del corpo. Ma Croce era
anche un cantore di piazza che,
circondato dagli studenti, sbeffeggiava
i professori, proprio come Totò
ironizzava su onorevoli e caporali. È
proprio la satira, la comicità
immediatamente accessibile a tutti,
l'improvvisazione, ad unire questi due
personaggi».
La manifestazione si apre martedì 16
settembre alle 20.30, al cinema Fanin,
con l'intervento della figlia di Totò —
probabilmente ci saranno anche alcuni
attori che con Totò hanno lavorato —
seguito dalla proiezione di «Totò
al giro d'Italia», diretto da
Mario
Mattoli nel 1948, primo film in cui
il nome Totò viene assunto direttamente
nel titolo, quasi una consacrazione per
l'interprete di «Un
turco napoletano».
Il giorno seguente, sempre alle 20.30,
l'appuntamento si sposta al teatro
Comunale, dove si parlerà di Totò come
attore di teatro, con la consegna di un
riconoscimento a Liliana De Curtis, cui
seguirà una cena, presso il ristorante
Fresco, dove verrà ricostruito un
ambiente simile a quello di casa De
Curtis, in grado di raccogliere i
ricordi della figlia di Totò, legati
soprattutto agli aspetti privati e meno
noti del comico. Oggetti e foto
generosamente concessi da Liliana De
Curtis scandiranno la sua testimonianza
diretta, arricchita dall'esecuzione di
alcune canzoni scritte dallo stesso
Totò. |
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Città di Torre del Greco
(Provincia di Napoli)
Il sindaco, On. Dott. Ciro Borriello
Comunicato stampa, 09-09-2008
“Siamo particolarmente onorati di avere
a Torre del Greco la signora
Liliana De Curtis per ricordare
e rendere omaggio ad uno dei più grandi
attori di tutti i tempi, il grandissimo
Totò. Una serata all’insegna della
cultura, della poesia e della buona
musica, nonché della saggistica. |
Si presenterà infatti il volume
“L’espressione triste che fa ridere.
Totò e Monicelli, Edizioni Graus, a cura
di Adriana Settuario. Un libro che ha
già riscosso numerosi apprezzamenti
dalla critica nazionale ed
internazionale”. Così Ciro Borriello,
sindaco di Torre del Greco. “L’evento –
comunica il Primo cittadino - si terrà
domenica 14
settembre 2008, alle ore 19.00,
sulla terrazza del
Circolo nautico, Largo Portosalvo.
All’incontro, per conoscere da vicino,
in una sorta di primissimo piano, il
principe della risata, interverranno il
critico Francesco Saverio Torrese e
Angelo Ciaravolo, consigliere nazionale
dell’Ordine dei giornalisti, con la
partecipazione del cantante chitarrista
Pino De Maio che eseguirà le più celebri
melodie napoletane, tra cui
l’immancabile Malafemmina”. “Solo
brevemente desidero anticipare –
conclude il Sindaco - che il suggestivo
saggio della Settuario considera
dettagliatamente sette film diretti da
Mario
Monicelli:
Totò cerca casa,
Guardie e ladri,
Totò e i re di Roma,
Totò e le donne,
Totò e Carolina,
I soliti ignoti
e Risate di gioia.
In particolare il libro analizza il
percorso narrativo di questi film
mettendo a fuoco le scene fondamentali e
confrontando le sequenze montate con le
sceneggiature originali. Un felice
percorso filologico delle pellicole che
svela un backeground assolutamente
sconosciuto.
Oltre alle interviste a registi e
sceneggiatori, sono riconsiderate le
dure recensioni dell’epoca.
Emerge un dettagliato ritratto a più
sfaccettature sia dello straordinario
attore che del proficuo rapporto con il
regista
Monicelli, che ha sempre difeso e
profondamente amato Totò.
Di sicuro un eccezionale appuntamento da
non mancare di cui questa
Amministrazione è particolarmente
orgogliosa”.
Tratto da:
http://www.capitoloprimo.it/new/index.php?option=com_content&task=view&id=397&Itemid=38
L’espressione triste che fa ridere” non
è solo una frase che Antonio De Curtis
amava dire per descrivere l’espressione
del suo Totò, ma anche il titolo del
libro di Adriana Settuario, edito dalle
Edizioni Graus, che è stato presentato
ieri sera presso il Circolo Nautico di
Torre del Greco, alla presenza di
Liliana De Curtis, figlia dell’immortale
principe della risata. Ricco il parterre
di ospiti, moderati da Angelo Ciaravolo,
consigliere nazionale del’Ordine dei
Giornalisti: oltre all’autrice, il
critico letterario Francesco Saverio
Torrese; il sindaco Ciro Borriello e il
portavoce Antonio Borriello. La serata è
stata allietata dalle musiche di Pino Di
Maio che ha eseguito l’immancabile
Malafemmina e altre canzoni scritte da
Totò.
“Questo libro rappresenta una perfetta
commistione tra ricerca scientifica e
cuore, esordisce Torrese E, oltre ad
analizzare il rapporto tra Totò e
Monicelli, si insinua nelle pieghe
dell’uomo Totò. Il linguaggio piacevole
veicola un messaggio importante: questo
libro è un’operazione d’amore rivolta a
quelli che amano il cinema, Totò e
Monicelli”.
Adriana Settuario sottolinea il rapporto
d’amore che la lega a Napoli e che l’ha
spinta ad intraprendere un lavoro di
ricerca meticoloso che ha portato a
questo volume. “Io sono una di quei
tanti bambini sorpresi dalla marionetta
Totò in Totò a colori. Ho cercato di
scoprire questo uomo affascinante e
profondo che si nascondeva dietro al
volto pubblico dell’attore”.
La sala gremita non ha mancato di
riservare calorosi applausi agli
aneddoti raccontati da Liliana De Curtis
che ha ricordato con affetto le sue
visite a Torre del Greco insieme a suo
padre. Molto intenso ed emozionante è
stato il momento in cui ha recitato “A’
Livella”, ricordando: “Mio padre me
la recitava spesso, per questo è un
testo che sento particolarmente dentro
di me”.“Abbiamo intenzione di dedicare
una strada a Totò ha dichiarato a
sorpresa il sindaco Borriello. Ci stiamo
pensando da un po’, in quanto dobbiamo
sentirci orgogliosi di essere torresi e
napoletani. E quale miglior modo per
dimostrarlo se non dedicando a questo
uomo straordinario una strada nella
nostra città?”. Il pubblico eterogeneo,
ma tutto ugualmente entusiasta, ha
dimostrato che il fascino di Totò è
immortale ed universale.
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Tratto da:
http://www.torreomnia.it/forum/leggi.asp?id=9356
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Castelvetrano
(Trapani):
Cinema &
Piazza, II° rassegna di arte
cinematografica
Proiezione di
ben 6 film del Principe Totò
in Piazza |
Dopo lo
straordinario successo della I° edizione,
certificato da oltre 5000 presenze nelle
10 serate di proiezioni,
l'Amministrazione guidata dal sindaco
Gianni Pompeo, ha deciso di riproporre e
potenziare la rassegna “Cinema & Piazza”
che riparte domani sera alle 21,
all'interno dell'incantevole scenario
del rinnovato Sistema delle Piazze, con
il film diretto ed interpretato da Carlo
Verdone, Il mio miglior nemico, con
Silvio Muccino, Ana Caterina Morariu,
Agnese Nano e Paolo Triestino, che sarà
l'ospite d'onore della serata. La grande
novità di quest'anno è che oltre al
numero dei film nuovi che saranno ben
11, ci sarà una
retrospettiva sul principe della risata,
Antonio De Curtis, detto Totò con la
proiezione di 6 dei suoi film più
esilaranti, ed in parallelo
partirà la rassegna del cortometraggio
indipendente “Corti d'Aragona” a cura di
Giacomo Bonagiuso e Fabio Pannetto, con
la proiezione di ben 10 opere di autori
siciliani. Si comincia sabato 6
settembre 2008 alle ore 21,00 con il corto di
Giacomo Bonagiuso, intitolato MOBY DICK,
MIRAGGI. Dall’incipit del famoso romanzo
di Melville, una storia “metafisica”
sulla tentazione del suicidio nelle
giovanissime generazioni. Sullo sfondo
di un’umanità distratta e chiusa nelle
sue maschere, Ismaele trova il coraggio
di vivere. L’autore insegna Etica
Pubblica nell’Università di Palermo ed è
direttore artistico del Teatro Selinus
di Castelvetrano Selinunte. Il
cortometraggio ha ricevuto il Premio
della Critica all’Eye Festival,
organizzato dall’Università Kore di Enna.
La rassegna proseguirà domenica 7 con il
corto OCCHI di Marco Tumbiolo , un
cortometraggio, scritto con Enza Bello,
e realizzato per Tetethon nel 2006. La
storia di Francesco, ragazzo catanese di
9 anni, e di sua madre, affetti entrambi
da atrofia ottica, che affrontano ogni
giorno le difficoltà della vita
quotidiana. L’autore, mazarese, è un
documentarista indipendente da anni
impegnato nella produzione di film che
raccontano il volto del nostro tempo. A
seguire il film di Roberto Faenza “I
Vicere”, tratto dal discusso romanzo di
Federico De Roberto racconta la storia
di un’antica famiglia catanese d’origine
spagnola, gli Uzeda di Francalanza,
sullo sfondo di un'Italia a cavallo tra
il Risorgimento e l'Unificazione,
interpretato da Alessandro Preziosi,
Lando Buzzanca e Cristiana Capotondi.
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Tratto da:
http://a.marsala.it/index.php?mod=page&nw=3:10:09:2008:12416
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Un
concerto dedicato a Nannarella
25/08/2008 - San Felice Circeo
(Latina)
ore 21.00 nel
cinema comunale
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Un concerto-spettacolo dedicato ad
Anna Magnani, nel centenario della sua
nascita. Dopo le mostre – tuttora in corso a Vigna La Corte e alla Porta del
Parco - e alla rassegna cinematografica – domani 25 agosto alle ore 21:00
nel cinema comunale c’è la proiezione di “L’amore” - dedicate alla
straordinaria attrice, San Felice Circeo rende un altro omaggio a Nannarella
con una serata che sarà diretta da Sergio Licursi e che vedrà la
partecipazione speciale di
Liliana De Curtis, figlia
del Principe Antonio de Curtis, in arte Totò.
“A Federì, va a dormì… Nun me fido”, si intitola lo spettacolo organizzato
dall’associazione “L’Isola Eea” e dall’assessorato al turismo e alla Cultura
del Comune, che si terrà mercoledì 27 agosto alle ore 21:00 in piazza
Lanzuisi.
Sul palco, l’attrice Alessia Cespuglio e la cantante Giovanna Nocetti (Leone
d’oro alla Carriera), attraverseranno l’avventura artistico-esistenziale
della grande Anna, sospesa tra canzoni, brani
teatrali, battute cinematografiche, immagini di film, interviste e arie
d'opera legate al repertorio di una cantante che lei, grande diva ma,
soprattutto, insuperata donna e artista, ammirava e della quale qualcuno
sostiene possa essere il naturale contraltare cinematografico: Maria Callas.
Una serata, quindi, dedicata non solo all’attrice, ma anche alla
commediante, alla cantante e alla villeggiante nelle terre di Circe. Proprio
quel promontorio che Nannarella ha amato così tanto da eleggerlo a sito di
riposo perenne. Un’importante testimonianza sarà portata, come detto, da
Liliana De Curtis, da sempre impegnata in iniziative dedicate alla memoria
del grande Totò, che lavorò in più occasioni a fianco della Magnani.
Liliana De Curtis sarà gratuitamente ospitata presso
il Circeo Park Hotel.
Dopo la rappresentazione San Felice, lo spettacolo “A Federì, va a dormì…
Nun me fido” sarà portato in scena in tournée in diversi teatri d’Italia.
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Tratto da:
http://www.sabaudiain.it/notizia.php?id=1219633200
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Comune
di Venafro (Isernia) Il cinema di poesia
Premio il Magio Randagio
Proiezione del
film di
Pier Paolo
Pasolini:
Uccellacci e
uccellini e terzo episodio di
Capriccio
all'italiana "Che cosa sono le
nuvole"
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Per
tre giorni il centro storico di Venafro
(Isernia) diventerà un grande cinema
all'aperto dove ogni sera verranno
proiettati i film più conosciuti di Pier
Polo Pasolini e Sergio Citti - due
registi di spicco del cinema di poesia -
nonché teatro di dibattito sul cinema al
quale saranno invitati a partecipare
conoscitori ed appassionati del genere.
Si partirà
venerdì 18 luglio 2008 alle ore 18.30, in
Piaza Annunziata, con la
presentazione della rassegna a cura del
direttore artistico Francesco Crispino,
regista e docente di Storia del Cinema
presso il corso di studi DAMS
dell'Università di Roma Tre e di
Cassino.
Interverranno la prof.ssa Stefania
Parigi, autrice di numerosi testi su
Pasolini e la dott.ssa Emanuela
Patriarca.
Saranno proiettate due pellicole: "Uccellacci
Uccellini", film del 1966 di
Pier
Paolo Pasolini che segna l'incontro
fra il regista Antonio De Curtis, in
arte Totò, fino a quel momento
conosciuto soltanto per la sua verve
comica, le sue facce e i suoi sberleffi
(Emanuela Patriarca - Totò nel cinema di
poesia di Pier Paolo Pasolini), e "Cosa
sono le nuvole?", terzo episodio del
lungometraggio "Capriccio
all'italiana".
Anche questo terzo passo è centrato
sulla collaborazione con un Totò che
Pasolini ha saputo reinventare ed al
quale ha saputo felicemente affiancare
un attore come Ninetto Davoli con il
quale ha lavorato fino alla sua tragica
scomparsa.
Questa prima serata dedicata a Pier
Paolo Pasolini si concluderà con la
consegna del premio "Magio Randagio" a
Stefania Parigi ed Emanuela Patriarca.
Sabato 19 luglio sarà la volta del
cinema di Sergio Citti, che Pasolini
chiamava affettuosamente il suo "vivente
lessico romanesco
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Tratto da:
www.primapaginamolise.it/detail.php?news_ID=8564&goback_link=index.php
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Il
15 luglio ed il 19 agosto 2008 omaggi al più
longevo protagonista del cinema italiano
Mario
Monicelli
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Taggia
(Imperia) - Le due proiezioni in
programma cercano di abbracciare due
periodi lontani tra loro e due modi di
direzione filmica che sottolineano la
versatilità di Monicelli |
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La ritrovata sensibilità
del comune di Taggia
(IM) torna a premiare le
iniziative culturali e
nuovamente promuove il
cinema all'aperto con
una rassegna che in due
serate, il 15 luglio ed
il 19 agosto, omaggia il
genio e più longevo
protagonista del cinema
italiano
Mario Monicelli. Il
regista che nella sua
carriera iniziata ancor
prima del cinema
neorealista ha diretto
molte generazioni di
attori e tra questi i
due protagonisti delle
pellicole che verranno
presentate a Taggia in
Piazza Reghezza. Totò,
Antonio De Curtis per i
Soliti Ignoti ed
Alberto Sordi
protagonista di un
meraviglioso Marchese
del Grillo. Le due
proiezioni cercano di
abbracciare due periodi
lontani tra loro e due
modi di direzione
filmica che sottolineano
la versatilità di
Monicelli. L'
iniziativa viene
promossa, grazie al
contributo del Comune di
Taggia, dalla CRASH
production di Stefano Di
Luca che assieme al
cinema all'aperto
presenterà il 5 agosto
l' edizione zero di una
rassegna di
Cortometraggi.
L'appuntamento è quindi
per
martedì 15 Luglio 2008 con i
Soliti Ignoti,
Martedì 5 Agosto con i
Cortometraggi ed il 19
Agosto con il Marchese
del Grillo in Piazza
Reghezza a Taggia.
Inizio proiezoni
ore 21 e 15. Ingresso libero.
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Tratto da:
http://www.riviera24.it/articoli/2008/07/14/44018/il-15-luglio-ed-il-19-agosto-omaggi-al-piu-longevo-protagonista-del-cinema-italiano-mario-monicelli
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"Carosonando con Totò" Omaggio a Renato
Carosone e Antonio De Curtis |
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Per la sesta
edizione del festival “ Musica per i Borghi “ con la Direzione
artistica del M° Peppe Vessicchio,
venerdì 18 luglio 2008 a S. Angelo di Celle (PG) alle ore 21:00
andrà in scena uno spettacolo musicale omaggio a Renato Carosone e
Antonio De Curtis, : “ Carosonando con Totò “ , un ricordo tra
musica e comicità di due grandi artisti napoletani attraverso le
canzoni, la poesia, l’ umorismo, le battute, il divertimento e la
simpatia che li hanno resi celebri in tutto il mondo.
Lo spettacolo è ideato e scritto da Marcantonio Scaramuzza , che
interpreta il principe della risata Antonio De Curtis in arte Totò ,
con divertenti sketch inediti di Scaramuzza e battute , poesie e
canzoni più conosciute di De Curtis , come “
La mazurca di Totò “ e “Miss mia cara Miss”
. Marcantonio Scaramuzza, giovane attore, imitatore e showman
napoletano, già noto alla stampa e alla televisione nazionale (Rai e
Mediaset) per la sua straordinaria imitazione del principe Antonio
De Curtis.
Gli arrangiamenti e la direzione musicale sono del M° Vincenzo
Sorrentino , che ripropone al pianoforte l’inconfondibile stile del
M° Renato Carosone , accompagnato da un’ orchestra di quattro
musicisti , chitarra : Raffaele Iovino, batteria : Giuseppe Giacco,
sax alto : Fabio Sullutrone, basso: Corrado Cirillo; durante lo
spettacolo il M° Sorrentino presenterà due brani musicali solo
pianoforte : “Tribattito” e “Frammento n°4” tratti dal suo album “
Tribattito” uscito ad ottobre 2007.
Voce protagonista delle canzoni di Carosone e De Curtis è il
cantante napoletano Bruno Cuomo , che durante lo spettacolo insieme
a Scaramuzza , in un momento artistico originale interpreterà la
celebre canzone “Malafemmena” solo voce e pianoforte . Bruno Cuomo ,
già noto al grande pubblico come vincitore di “ Operazione Trionfo”
, il programma Tv di Italia 1 , con il quale si è aggiudicato un
contratto discografico con la Warner e ha inciso l’album che porta
il suo nome , unitamente al singolo “ L’atmosfera” , scritto dal
celebre Giancarlo Bigazzi.
Tra i cantanti di “Carosonando con Totò”, due giovani promesse:
Claudia Coticelli , reduce dai provini di X FACTOR , il noto
programma di Simona Ventura , dal quale su 18000 aspiranti , Claudia
è riuscita a posizionarsi nella rosa dei 5 candidati, nella
categoria di Mara Maionchi ; e per ultimo ma non da meno il più
piccolo del cast Michele Selillo , voce intensa con grandi
potenzialità , che è riuscita a distinguersi ai provini di “ Amici “
di Maria De Filippi.
Un ringraziamento particolare alla Pittrice e Scultrice polacca
Wladyslawa Jankowska per aver realizzato attraverso l’arte della sua
pittura l’immagine della locandina del nostro spettacolo
“Carosonando con Totò”. Wladyslawa Jankowska , già nota alla stampa
e alla televisione nazionale per la sua partecipazione a “Buona
Domenica “, il programma Tv di Canale 5, dove Maurizio Costanzo ha
presentato la Signora Jankowska , per la sua originale capacità di
trasformare un semplice pezzo di sapone in un ‘opera d’arte ;
inoltre , l’ Artista ha collaborato con Scaramuzza come Aiuto
regista e responsabile della parte grafica del cortometraggio “ La
verità di Totò”, terzo classificato nel 2007 nella categoria mush up
al concorso “ Corti on line”, promosso dalla Festa del Cinema di
Roma.
www.musicaperiborghi.it
www.marcantonioscaramuzza.it
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Tratto da: http://www.villevesuviane.net/festival2008/6luglio.html
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Domenica 6 luglio
Villa delle Ginestre Torre del Greco
La Compagnia del San Carluccio
Presenta Pina Cipriani
in Eduardo Totò
La poesia in Musica
Poesie di Eduardo De Filippo e Antonio
De Curtis
Musicate da Franco Nico
Regia di Franco Nico |
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Ho incominciato a
pensare al progetto “Eduardo Totò” dopo aver musicato le
poesie di Eduardo De Filippo, alcune negli anni ’90 come “lo vulesse
truvà pace” che avevo ascoltato dalla viva voce di Pupilla Maggio,
madrina per il decennale del Sancarluccio ed altre nel Duemila per
lo spettacolo “Song Eduardo” in occasione del centenario della sua
nascita. Nel 1981 avevo musicato le poesie di Totò a partire da “a
Livella” per la voce e la personalità artistica di Pina Cipriani,
riservandomi di essere anch’io presente in scena per cantare due
brani: “A passiona mia erano “Rrose” e “Ngiulina”. Antonio de Curtis
in arte Totò che alternava momenti cinematografici tratti dai films
di Totò, a cura di Mario Franco, ai versi in musica, ebbe grande
successo al Sancarluccio, in tour nazionale e in Francia, dove
partecipò al Festival di Avignone, al Festival Internazionale del
Cinema a La Rochelle ed al terzo Festival del Teatro Grenoble.
Uguale successo ebbero i tre giorni del convegno di studi promosso
come lo spettacolo, dalla Compagnia del Sancarluccio, ed organizzato
.dal critico cinematografico de "II Mattino" Valeria Caprara, dal
titolo provocatorio "Quale Totò per gli anni Ottanta?", al quote
presero parte Goffredo Eofi, Franca Faldinl, Orio Caldiron, Gennaro
Magliulo, Franco Carmelo Greco, Ettore Massarese, Vincenzo
Siniscalchi tra gli altri. II progetto che mi piace definire
ambizioso, e oggi quello di riunire in uno spettacolo unico la
poesia di Toto e quella di Eduardo, passionale la prima, più
razionale la seconda. L'intento è di approfondire la conoscenza
dell'aspetto "poetico" di questi nostri attori e autori
internazionalmente noti, che hanno avuto, ciascuno a modo proprio
conto, una particolare esigenza di esprimere in versi considerazioni
di vita e riflessioni sulla società, nel momento storico in cui sono
vissuti, con una particolare attenzione alla gente di Napoli ed alla
"lingua" napoletana. (Luglio 2007)
Le Poesie In Musica Dello Spettacolo : Sono Presenti Nel Cofanetto
Contenente I 2 Compact Disc "Pina Cipriani Canta Eduardo" E "Pina
Cipriani Canta Toto'"
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Tratto da: http://www.salernocity.com/news/default.asp?codice=19087&directory=Home
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Giffoni Teatro 2008
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Sarà
dedicata a Napoli l’undicesima edizione
di Giffoni Teatro |
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L’evento
promosso dall’omonima Associazione con il patrocinio di Regione
Campania, Provincia di Salerno, Comune di Giffoni Valle Piana,
Comunità Montana Monti Picentini, Camera di Commercio, Ente
Provinciale per il Turismo, Fondazione Salernitana Sichelgaita.
Ad inaugurare la kermesse estiva, in programma come di
consueto al Giardino degli Aranci di Giffoni Valle Piana ,
sarà Alessandro Siani, il 2 agosto alle 21.30, con il suo
fortunato show “Per Tutti”.
Già protagonista nelle precedenti edizioni, il comico napoletano
tornerà nei Picentini per sfoderare l’altalena di battute che
contraddistinguono il brillante spettacolo e che spaziano dalla
politica al costume sociale. Gag, momenti musicali e anche
l’ingresso a sorpresa di numerosi ospiti gli ingredienti dello show
che nella scorsa stagione ha registrato ovunque il tutto esaurito.
Nell’attesa degli sketch targati Siani, il programma della XI
edizione di Giffoni Teatro presenterà 12 sfavillanti appuntamenti
di prosa, cabaret e musica, legati al folklore tipicamente
partenopeo ed impreziositi dai big della tradizione teatrale
napoletana.
Tante le novità ancora top secret che si aggiungono alle gradite
conferme. Per il terzo anno consecutivo tornano gli “Incontri al
Caffè” , l’appuntamento tra i protagonisti delle serate e i loro
fan che precede le rappresentazioni al Giardino, e la formula del
TeatroRagazzi.
Vera chicca di questa edizione sarà l’appuntamento del 6 agosto
, quando il Giardino degli Aranci si sdoppierà tra palco e salone
espositivo per ospitare il “Baule di Totò”.
La Mostra , gentilmente concessa dall'Ente
Autonomo Antonio de Curtis, ricostruisce, attraverso
fotografie, documenti e locandine, la grande avventura teatrale,
cinematografica e televisiva di Totò .
I percorsi attraverso cui si ricompone la sua immagine di artista e
di uomo sono scanditi dalle gigantografie di altrettanti momenti
della vita e della carriera.
Il sogno di Totò prende corpo e riappaiono così tutti i frammenti
della sua biografia privata e della sua storia artistica, come il
tight, la bombetta e i pantaloni a saltafosso dei suoi esordi, la
divisa del Comandante ed il costume dell'Esistenzialista di Totò a
Colori ed, ancora, il fondotinta Hollywood Extra e la scatola delle
amate sigarette Tourmac Rouge, le foto di famiglia e i pennacchi dei
bersaglieri per il gran finale in passerella, il ferro di cavallo
portafortuna e il guanto di Studio Uno, il prontuario di citazioni
latine Regulae Juris e la pergamena di laurea dagli ammiratori
napoletani.
Nella stessa giornata, il pubblico di Giffoni potrà riassaporare la
vita artistica dell’indimenticato De Curtis non solo attraverso il
contenitore-cassaforte custodito da Federico Clemente (nipote del
Principe), ma anche con lo spettacolo “Totò 110 e lode”,
interpretato da Riccardo Garrone, Vito Cesaro, Antonio Miele e
l’Orchestra dal vivo diretta da Vito Molinari.
Per informazioni su come prenotare ed acquistare abbonamenti
e biglietti per l’edizione: Associazione Giffoni Teatro 339 4611502;
Informagiovani di Giffoni Valle Piana 089 866760;
www.giffoniteatro.it.
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