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Totò-News  -  Manifestazioni, spettacoli, varie ...

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Mostra fotografica a cura dell'associazione Antonio De Curtis del fans club "Amici e amiche di Totò"


L'associazione Antonio De Curtis del fans club "Amici e amiche di Totò" organizza dall'1 al 15 novembre 2008 una mostra fotografica, rassegna stampa, recitazione di poesie e altre curiosità in onore del principe della risata...e non solo. Per chi volesse partecipare anche artisticamente, contattare il Presidente presso il club Totò in via G. Nicotera a Nocera Inferiore, Maurizio Civale Show.
INFO: 081 923322 - 081 5176227 - 081 5176413 - 338 4563141 - 393 5708612

Tutti i partecipanti avranno in omaggio, la tessera, la maglietta dell'associazione e gadget.

 

Tratto da: http://www.julienews.it/notizia/14555_a-livella.html

 

Sala Consilina a Roma a Palazzo Marini

Serata dedicata ad Antonio De Curtis


Roma, Palazzo Marini, mercoledì 8 ottobre 2008 ha avuto luogo un convegno dedicato ad Antonio De Curtis (Totò) e alle Morti Bianche. Evento che ha avuto luogo presso la Sala Conferenza della Camera dei Deputati. Numerosi ospiti sono giunti a Palazzo Marini a Roma. In platea erano presenti noti personaggi, tra cui Gina Lolobrigida e Luciano De Crescenzo, inoltre è giunta anche una comitiva proveniente da Sala Consilina (Sa).
Questa manifestazione è stata dedicata alla vita e all’arte, una manifestazione che ha ricordato l’attore principe partenopeo Totò e all’iniziativa Inail con l’apertura del Telefono Bianco. Apparentemente diversi e distanti gli argomenti trattati in questo convegno, ma vi era un filo conduttore tra questi. Infatti Totò si è sempre dedicato a coloro che erano meno fortunati e alle problematiche sociali.
In questo mercoledì romano tale evento è stato diviso in due sezioni. Si è aperto il convegno con un film documentario, L’Associazione Amici di Totò…a prescindere! Onlus ha presentato tale film su Antonio De Curtis, Maschera Principe Poeta. Documento cinematografico che ha presentato una galleria fotografica di Totò in cui sono state riportate le parole di importanti personaggi dello spettacolo, letteratura, della cinematografia e filosofia tra cui Mario Monicelli, Alberto Bevilacqua, Nino Frassica, Renzo Arbore, Luciano De Crescenzo, Marisa Laurito, Gina Lolobrigida, Francesco Rosi, Vincenzo Vincenzi, Carlo Croccolo, Franco Nero ed altri ancora. Citazioni inclusi nella sezione “Hanno detto di lui”, erano comenti, ricordi di un attore che ha contribuito alla storia della cinematografia italiana. Numerose son state le pellicole interpretate da Totò, circa un centinaio.
Questa manifestazione a Palazzo Marini è stata presentata dall’Avvocato Ugo Pansolli, Consigliere Nazionale dell’Euripes. Sono intervenuti molte autorità tra cui Dott. Tito Lucrezio Rizzo, Consigliere Capo Servizio della Presidenza della Repubblica; Dottor Gianluigi Rondi, Critico Cinematografico; Senatore Vincenzo Vita, Presidente della Commissione Cultura del Senato della Repubblica; Arnaldo Ninchi, Regista; Dott. Antonio Napolitano, Direttore Regionale Inail Regione Lazio. Inoltre ci sono stati gli interventi del filosofo Luciano De Crescenzo dedicato a Totò e del Sindaco di Sala Consilina dedicato alle morti bianche. Il C.D. presentato nella serata di mercoledì scorso è stato realizzato dall’idea del Dott. Alberto De Marco, documento cinematografico realizzato in occasione del quarantesimo anniversario della scomparsa di Totò.
La Sala delle Conferenze della Camera dei Deputati era gremita di ospiti. In sala erano presenti anche Miriana Tramantina Ivone, Presidente Cepis (Centro Europeo per la Pace nel Mondo per l’infanzia e per lo sviluppo), la poetessa giuliana Maria Gabriella Macini.
In questo incontro vi è stato uno spazio dedicato anche all’arte e alla poesia. Inoltre sono state esposte circa una decina di tele di Fiore da Sicignano, artista che lavora il rame con la tecnica a sbalzo.
Interessante e coinvolgente la seconda sezione prevista per la serata di mercoledì scorso. Si è discusso dei problemi relativi alla mancanza di sicurezza nel lavoro. Purtroppo ogni hanno molti sono le vittime ed i feriti. Un triste e spaventoso fenomeno della nostra società. E’ stato presentato, in questo evento, un Numero Telefono Bianco (06/97845690), numero telefonico dedicato ai lavoratori dove posso essere denunciate irregolarità nel mondo del lavoro. Purtroppo ogni hanno molte persone rimangono coinvolte in incidenti sul lavoro, un problema che dovrebbe essere evitato e risolto il quanto prima.
L’evento si conclude con un filmato dedicato a questi incidenti sul lavoro e una parte di questo è stato dedicato alla Thyssen Krupp. Immagini intense e forti, immagini di cui non erano necessarie parole per commentarle.
Questo evento è stato dedicato alla vita, la vita che viene messa a repentaglio durante le ore di lavoro. Vite messe a repentaglio non per la mancanza di leggi, ma per la mancanza di osservare le norme di sicurezze previste dalla legge stessa. E’ stata una serata dedicata alla vita.
 
Patricia Luongo

Tratto da: http://www.valloweb.com/view_news.php?id_notizia=3332

 

DECENNALE TOTO’ FANS CLUB DI PORDENONE

 

Prossimi appuntamenti:

Venerdì 31 ottobre 2008: Rassegna “LA RICERCA DEL PRINCIPE”

“Totò cerca casa” ore 21,00

Saletta Ex Convento San Francesco - Piazza della Motta


Venerdì 14 novembre 2008: Saletta mostre di Cinemazero – Piazza Maestri del Lavoro –ore 18,00

“INAUGURAZIONE MOSTRA DEL DECENNALE”

Seguirà rinfresco a base di specialità partenopee


Domenica 16 novembre 2008: Auditorium Concordia – Pordenone – ore 16,00

“TOTO' MUSICA E POESIA”

Concerto del decennale proposto dall’Orchestra a Pletto Sanvitese


Venerdì 28 novembre 2008: Rassegna “LA RICERCA DEL PRINCIPE”

“Totò cerca moglie” ore 21,00

Saletta Ex Convento San Francesco - Piazza della Motta


Venerdì 19 dicembre 2008: Rassegna “LA RICERCA DEL PRINCIPE”

“Totò cerca pace” ore 21,00

Saletta Ex Convento San Francesco - Piazza della Motta

 

 

L'INIZIATIVA
Totò, mito di sempre
Non finisce mai di essere d'attualità, Nessun altro come il principe De Curtis: maschera di tutta l'Italia


Si può fare a meno di Totò? Negli anni Cinquanta una certa Italia, ideologica e supponente, ne era convinta. Ma siccome «ogni limite ha una pazienza», l'altra Italia piano piano ha preso la sua rivincita dimostrando nei fatti (negli incassi, nelle battute che diventavano patrimonio di tutti, nel piacere di lasciarsi andare ai suoi lazzi e ai suoi sberleffi) che di Antonio de Curtis di Bisanzio, altezza imperiale, conte palatino, cavaliere del Sacro Romano Impero, duca di Macedonia e d'Illiria, principe di Bisanzio eccetera eccetera, non si poteva proprio fare a meno.

Perché nessun altro come lui ha saputo diventare la maschera di un Paese tutto, complesso e nello stesso tempo lineare come l'Italia, capace di arrangiarsi quando serviva, e insieme rispettoso della più autentica generosità, che non nascondeva ipocritamente la sua fame di cibo e di sesso (come invece cercava di fare una certa Italia altezzosa e fintamente libertaria) ma disposto a riconoscere i dritti binari della morale e dell'onestà, convinto che divertirsi fosse un diritto di tutti ma sensibilissimo al dolore e alla sofferenza...

La sua complessità, a volte lunare e surreale a volte lancinante e metafisica, lo ha reso «contemporaneo» a ben più di una generazione, ognuna riconoscendovi quello di cui aveva bisogno: nell'immediato dopoguerra la forza di rivendicare i bisogni per troppi anni repressi, negli anni Cinquanta la capacità di irridere le due grandi «chiese» del Paese — Dc e Pci —, nei Sessanta la capacità eversiva di chi non si fa mai ingabbiare da nessun potere, nei Settanta il distacco ironico dalla cupezza del pensiero dominante. E poi ancora la rivolta contro i «caporali» di ogni tempo, i supponenti, i tracotanti, i furbi, i prepotenti...

In ognuno dei suoi cento e passa film ci sono una pillola di saggezza, una gemma di intelligenza, un giacimento di ironia. E naturalmente una montagna di risate. Perché far ridere, in un mondo che per troppo tempo aveva dimenticato come si faceva, diventò per Totò una specie di missione umanitaria, un imperativo categorico, un obbligo morale. Per questo è impossibile fare a meno di rivedere e rivedere ancora la dettatura della lettera in Totò, Peppino e la malafemmina, il numero del finto morto in Napoli milionaria, il furto della valigia di De Sica nei Due marescialli, la lezione di scasso con destrezza (e col buzzichino) nei Soliti ignoti, la costruzione del busto in mollica del commissario in Totò e Carolina, la vendita della fontana di Trevi in Tototruffa '62, lo spaccio delle diecimila lire false/vere in La banda degli onesti, il direttore d'orchestra-fuoco d'artificio di Totò a colori (e il numero del wagon lit e quello degli esistenzialisti di Capri, e il Pinocchio disarticolato e le composizioni di Aristarco Scannagatti...) e poi l'imitazione della gallina che ha fatto l'uovo in Totò cerca casa, il proclama agli italiani mammoni e sessuofobi in Arrangiatevi!, le battute in arabo- napoletano di Totò sceicco, gli sguardi alle forme procaci delle sue partner, dalla Loren alla Pampanini, i duetti con Peppino, con Fabrizi, con Castellani, con chiunque gli capitasse a tiro.

L'idea di una collana di dvd con Totò nasce proprio da qui, dal bisogno di confrontarsi ancora una volta con la sua genialità, il suo estro, la sua fantasia. Per verificare che non è vero che nessuno lo apprezzasse in vita (i dvd sono accompagnati da un libretto scritto per l'occasione, con testi, interviste, commenti e soprattutto le testimonianze di chi seppe apprezzarne da subito l'intelligenza e la bravura, da Bontempelli a Moravia, da Corrado Alvaro a Filippo Sacchi, da Palazzeschi a Flaiano a Pasolini), ma anche per scoprire che la sua modernità non è ancora finita e che in un cinema che ha scambiato lo sberleffo con la volgarità, la satira con l'insulto, l'ironia con il cinismo, i film di Totò — perché prima che dei suoi registi e dei suoi sceneggiatori tutti i suoi film sono intimamente e istintivamente di Totò — sono uno dei momenti più alti e più sfavillanti del cinema italiano e della storia culturale del nostro Novecento.

L'appuntamento è quindi in edicola "Il grande cinema di Totò" Collezione oro - Una collezione straordinaria con i più bei capolavori di Totò in DVD, contributi inediti e un ricco apparato fotografico in un'edizione speciale di Paolo Mereghetti e Goffredo Fofi. In esclusiva con Corriere della Sera. Prima uscita sabato 27 settembre "Guardie e ladri".

Paolo Mereghetti
27 settembre 2008

 

Tratto da: http://www.corriere.it/spettacoli/08_settembre_27/toto_corriere_mereghetti_5da55ea8-8c71-11dd-a5ba-00144f02aabc.shtml

 

"La nascita di Totò 110 anni fa. A San Giovanni in Persiceto (BO) 16-09-2008

arriva la figlia Liliana De Curtis"

>> altri dettagli foto e video qui <<


Liliana De Curtis e Roberto RussoIl ricordo dell'indimenticabile maschera di Totò, erede della Commedia dell'Arte e accostabile a quelle di Keaton o Chaplin, in occasione dei 110 anni dalla sua nascita approda a San Giovanni in Persiceto (Bologna) per una due giorni, con ingresso gratuito, che vedrà come ospite d'onore la figlia del principe della risata, Liliana De Curtis. La scelta di organizzare «Voilà Totò» nasce dalla comunanza, nonostante la diversa latitudine di origine e i quattro secoli di distanza, tra l'attore napoletano all'anagrafe Antonio Focas Flavio Angelo Ducas Comneno De Curtis Di Bisanzio Gagliardi, e lo scrittore e commediografo Giulio Cesare Croce, autore de «Le sottilissime astuzie di Bertoldo», nato proprio a San Giovanni, di cui l'anno prossimo si ricorderanno i 400 anni dalla scomparsa con una serie di eventi: «Totò è colui che meglio ha messo in scena la povertà e la fame — osserva l'assessore alla cultura del comune Wolfango Horn — così come Croce ne "I banchetti mal cibati" scrive dell'importanza del corpo. Ma Croce era anche un cantore di piazza che, circondato dagli studenti, sbeffeggiava i professori, proprio come Totò ironizzava su onorevoli e caporali. È proprio la satira, la comicità immediatamente accessibile a tutti, l'improvvisazione, ad unire questi due personaggi».
La manifestazione si apre martedì 16 settembre alle 20.30, al cinema Fanin, con l'intervento della figlia di Totò — probabilmente ci saranno anche alcuni attori che con Totò hanno lavorato — seguito dalla proiezione di «Totò al giro d'Italia», diretto da Mario Mattoli nel 1948, primo film in cui il nome Totò viene assunto direttamente nel titolo, quasi una consacrazione per l'interprete di «Un turco napoletano».
Il giorno seguente, sempre alle 20.30, l'appuntamento si sposta al teatro Comunale, dove si parlerà di Totò come attore di teatro, con la consegna di un riconoscimento a Liliana De Curtis, cui seguirà una cena, presso il ristorante Fresco, dove verrà ricostruito un ambiente simile a quello di casa De Curtis, in grado di raccogliere i ricordi della figlia di Totò, legati soprattutto agli aspetti privati e meno noti del comico. Oggetti e foto generosamente concessi da Liliana De Curtis scandiranno la sua testimonianza diretta, arricchita dall'esecuzione di alcune canzoni scritte dallo stesso Totò.

 

 

Città di Torre del Greco
(Provincia di Napoli)
Il sindaco, On. Dott. Ciro Borriello
Comunicato stampa, 09-09-2008

“Siamo particolarmente onorati di avere a Torre del Greco la signora Liliana De Curtis per ricordare
e rendere omaggio ad uno dei più grandi attori di tutti i tempi, il grandissimo Totò. Una serata all’insegna della cultura, della poesia e della buona musica, nonché della saggistica.


Si presenterà infatti il volume “L’espressione triste che fa ridere. Totò e Monicelli, Edizioni Graus, a cura di Adriana Settuario. Un libro che ha già riscosso numerosi apprezzamenti dalla critica nazionale ed internazionale”. Così Ciro Borriello, sindaco di Torre del Greco. “L’evento – comunica il Primo cittadino - si terrà domenica 14 settembre 2008, alle ore 19.00, sulla terrazza del Circolo nautico, Largo Portosalvo.
All’incontro, per conoscere da vicino, in una sorta di primissimo piano, il principe della risata, interverranno il critico Francesco Saverio Torrese e Angelo Ciaravolo, consigliere nazionale dell’Ordine dei giornalisti, con la partecipazione del cantante chitarrista Pino De Maio che eseguirà le più celebri melodie napoletane, tra cui l’immancabile Malafemmina”. “Solo brevemente desidero anticipare – conclude il Sindaco - che il suggestivo saggio della Settuario considera dettagliatamente sette film diretti da Mario Monicelli:
Totò cerca casa, Guardie e ladri, Totò e i re di Roma, Totò e le donne, Totò e Carolina, I soliti ignoti e Risate di gioia.
In particolare il libro analizza il percorso narrativo di questi film mettendo a fuoco le scene fondamentali e confrontando le sequenze montate con le sceneggiature originali. Un felice percorso filologico delle pellicole che svela un backeground assolutamente sconosciuto.
Oltre alle interviste a registi e sceneggiatori, sono riconsiderate le dure recensioni dell’epoca.
Emerge un dettagliato ritratto a più sfaccettature sia dello straordinario attore che del proficuo rapporto con il regista Monicelli, che ha sempre difeso e profondamente amato Totò.
Di sicuro un eccezionale appuntamento da non mancare di cui questa Amministrazione è particolarmente orgogliosa”.

Tratto da: http://www.capitoloprimo.it/new/index.php?option=com_content&task=view&id=397&Itemid=38

Liliana De Curtis a Torre del Greco. Il sindaco:

Dedicheremo una strada a Totò

L’espressione triste che fa ridere” non è solo una frase che Antonio De Curtis amava dire per descrivere l’espressione del suo Totò, ma anche il titolo del libro di Adriana Settuario, edito dalle Edizioni Graus, che è stato presentato ieri sera presso il Circolo Nautico di Torre del Greco, alla presenza di Liliana De Curtis, figlia dell’immortale principe della risata. Ricco il parterre di ospiti, moderati da Angelo Ciaravolo, consigliere nazionale del’Ordine dei Giornalisti: oltre all’autrice, il critico letterario Francesco Saverio Torrese; il sindaco Ciro Borriello e il portavoce Antonio Borriello. La serata è stata allietata dalle musiche di Pino Di Maio che ha eseguito l’immancabile Malafemmina e altre canzoni scritte da Totò.
“Questo libro rappresenta una perfetta commistione tra ricerca scientifica e cuore, esordisce Torrese E, oltre ad analizzare il rapporto tra Totò e Monicelli, si insinua nelle pieghe dell’uomo Totò. Il linguaggio piacevole veicola un messaggio importante: questo libro è un’operazione d’amore rivolta a quelli che amano il cinema, Totò e Monicelli”.
Adriana Settuario sottolinea il rapporto d’amore che la lega a Napoli e che l’ha spinta ad intraprendere un lavoro di ricerca meticoloso che ha portato a questo volume. “Io sono una di quei tanti bambini sorpresi dalla marionetta Totò in Totò a colori. Ho cercato di scoprire questo uomo affascinante e profondo che si nascondeva dietro al volto pubblico dell’attore”.
La sala gremita non ha mancato di riservare calorosi applausi agli aneddoti raccontati da Liliana De Curtis che ha ricordato con affetto le sue visite a Torre del Greco insieme a suo padre. Molto intenso ed emozionante è stato il momento in cui ha recitato “A’ Livella”, ricordando: “Mio padre me la recitava spesso, per questo è un testo che sento particolarmente dentro di me”.“Abbiamo intenzione di dedicare una strada a Totò ha dichiarato a sorpresa il sindaco Borriello. Ci stiamo pensando da un po’, in quanto dobbiamo sentirci orgogliosi di essere torresi e napoletani. E quale miglior modo per dimostrarlo se non dedicando a questo uomo straordinario una strada nella nostra città?”. Il pubblico eterogeneo, ma tutto ugualmente entusiasta, ha dimostrato che il fascino di Totò è immortale ed universale.

 

Tratto da: http://www.torreomnia.it/forum/leggi.asp?id=9356

 

Castelvetrano (Trapani):

Cinema & Piazza, II° rassegna di arte cinematografica

Proiezione di ben 6 film del Principe Totò

 in Piazza


Dopo lo straordinario successo della I° edizione, certificato da oltre 5000 presenze nelle 10 serate di proiezioni, l'Amministrazione guidata dal sindaco Gianni Pompeo, ha deciso di riproporre e potenziare la rassegna “Cinema & Piazza” che riparte domani sera alle 21, all'interno dell'incantevole scenario del rinnovato Sistema delle Piazze, con il film diretto ed interpretato da Carlo Verdone, Il mio miglior nemico, con Silvio Muccino, Ana Caterina Morariu, Agnese Nano e Paolo Triestino, che sarà l'ospite d'onore della serata. La grande novità di quest'anno è che oltre al numero dei film nuovi che saranno ben 11, ci sarà una retrospettiva sul principe della risata, Antonio De Curtis, detto Totò con la proiezione di 6 dei suoi film più esilaranti, ed in parallelo partirà la rassegna del cortometraggio indipendente “Corti d'Aragona” a cura di Giacomo Bonagiuso e Fabio Pannetto, con la proiezione di ben 10 opere di autori siciliani. Si comincia sabato 6 settembre 2008 alle ore 21,00 con il corto di Giacomo Bonagiuso, intitolato MOBY DICK, MIRAGGI. Dall’incipit del famoso romanzo di Melville, una storia “metafisica” sulla tentazione del suicidio nelle giovanissime generazioni. Sullo sfondo di un’umanità distratta e chiusa nelle sue maschere, Ismaele trova il coraggio di vivere. L’autore insegna Etica Pubblica nell’Università di Palermo ed è direttore artistico del Teatro Selinus di Castelvetrano Selinunte. Il cortometraggio ha ricevuto il Premio della Critica all’Eye Festival, organizzato dall’Università Kore di Enna. La rassegna proseguirà domenica 7 con il corto OCCHI di Marco Tumbiolo , un cortometraggio, scritto con Enza Bello, e realizzato per Tetethon nel 2006. La storia di Francesco, ragazzo catanese di 9 anni, e di sua madre, affetti entrambi da atrofia ottica, che affrontano ogni giorno le difficoltà della vita quotidiana. L’autore, mazarese, è un documentarista indipendente da anni impegnato nella produzione di film che raccontano il volto del nostro tempo. A seguire il film di Roberto Faenza “I Vicere”, tratto dal discusso romanzo di Federico De Roberto racconta la storia di un’antica famiglia catanese d’origine spagnola, gli Uzeda di Francalanza, sullo sfondo di un'Italia a cavallo tra il Risorgimento e l'Unificazione, interpretato da Alessandro Preziosi, Lando Buzzanca e Cristiana Capotondi.

 

Tratto da: http://a.marsala.it/index.php?mod=page&nw=3:10:09:2008:12416

 

Un concerto dedicato a Nannarella

25/08/2008 - San Felice Circeo

(Latina)

ore 21.00 nel cinema comunale

 


Un concerto-spettacolo dedicato ad Anna Magnani, nel centenario della sua nascita. Dopo le mostre – tuttora in corso a Vigna La Corte e alla Porta del Parco - e alla rassegna cinematografica – domani 25 agosto alle ore 21:00 nel cinema comunale c’è la proiezione di “L’amore” - dedicate alla straordinaria attrice, San Felice Circeo rende un altro omaggio a Nannarella con una serata che sarà diretta da Sergio Licursi e che vedrà la partecipazione speciale di Liliana De Curtis, figlia del Principe Antonio de Curtis, in arte Totò.
“A Federì, va a dormì… Nun me fido”, si intitola lo spettacolo organizzato dall’associazione “L’Isola Eea” e dall’assessorato al turismo e alla Cultura del Comune, che si terrà mercoledì 27 agosto alle ore 21:00 in piazza Lanzuisi.
Sul palco, l’attrice Alessia Cespuglio e la cantante Giovanna Nocetti (Leone d’oro alla Carriera), attraverseranno l’avventura artistico-esistenziale della grande Anna, sospesa tra canzoni, brani teatrali, battute cinematografiche, immagini di film, interviste e arie d'opera legate al repertorio di una cantante che lei, grande diva ma, soprattutto, insuperata donna e artista, ammirava e della quale qualcuno sostiene possa essere il naturale contraltare cinematografico: Maria Callas.
Una serata, quindi, dedicata non solo all’attrice, ma anche alla commediante, alla cantante e alla villeggiante nelle terre di Circe. Proprio quel promontorio che Nannarella ha amato così tanto da eleggerlo a sito di riposo perenne. Un’importante testimonianza sarà portata, come detto, da Liliana De Curtis, da sempre impegnata in iniziative dedicate alla memoria del grande Totò, che lavorò in più occasioni a fianco della Magnani. Liliana De Curtis sarà gratuitamente ospitata presso il Circeo Park Hotel.
Dopo la rappresentazione San Felice, lo spettacolo “A Federì, va a dormì… Nun me fido” sarà portato in scena in tournée in diversi teatri d’Italia.

 

Tratto da: http://www.sabaudiain.it/notizia.php?id=1219633200

 

Comune di Venafro (Isernia) Il cinema di poesia Premio il Magio Randagio

Proiezione del film di Pier Paolo Pasolini:

Uccellacci e uccellini e terzo episodio di

Capriccio all'italiana "Che cosa sono le nuvole"

 


Per tre giorni il centro storico di Venafro (Isernia) diventerà un grande cinema all'aperto dove ogni sera verranno proiettati i film più conosciuti di Pier Polo Pasolini e Sergio Citti - due registi di spicco del cinema di poesia - nonché teatro di dibattito sul cinema al quale saranno invitati a partecipare conoscitori ed appassionati del genere.
Si partirà venerdì 18 luglio 2008 alle ore 18.30, in Piaza Annunziata, con la presentazione della rassegna a cura del direttore artistico Francesco Crispino, regista e docente di Storia del Cinema presso il corso di studi DAMS dell'Università di Roma Tre e di Cassino.
Interverranno la prof.ssa Stefania Parigi, autrice di numerosi testi su Pasolini e la dott.ssa Emanuela Patriarca.
Saranno proiettate due pellicole: "Uccellacci Uccellini", film del 1966 di Pier Paolo Pasolini che segna l'incontro fra il regista Antonio De Curtis, in arte Totò, fino a quel momento conosciuto soltanto per la sua verve comica, le sue facce e i suoi sberleffi (Emanuela Patriarca - Totò nel cinema di poesia di Pier Paolo Pasolini), e "Cosa sono le nuvole?", terzo episodio del lungometraggio "Capriccio all'italiana".

Anche questo terzo passo è centrato sulla collaborazione con un Totò che Pasolini ha saputo reinventare ed al quale ha saputo felicemente affiancare un attore come Ninetto Davoli con il quale ha lavorato fino alla sua tragica scomparsa.
Questa prima serata dedicata a Pier Paolo Pasolini si concluderà con la consegna del premio "Magio Randagio" a Stefania Parigi ed Emanuela Patriarca.
Sabato 19 luglio sarà la volta del cinema di Sergio Citti, che Pasolini chiamava affettuosamente il suo "vivente lessico romanesco

 

Tratto da: www.primapaginamolise.it/detail.php?news_ID=8564&goback_link=index.php

 

 

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