Una di quelle
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"Una di quelle" 1953 di Aldo Fabrizi. Soggetto Aldo De Benedetti, Sceneggiatura Aldo Fabrizi e Aldo De Benedetti. Produttore Aldo Fabrizi per Alfa film, Enzo Cossa per Rosa Film, Direttore della fotografia Gabor Poganay, Musiche Carlo Innocenzi dirette da Ezio Carabella, Montaggio Gabriele Varriale, Sceneggiatore Piero Filippone, Direttore di produzione Luigi De Laurentiis e Lello Serafinelli, Aiuto regista Bruno Paolinelli, Fonico Aldo Fiorelli. Interpreti: Totò (Rocco Bardelli), Lea Padovani (Maria), Peppino De Filippo (Martino), Aldo Fabrizi (il medico), Laura Gore (Silva), Alberto Telegalli (l'autista provinciale), Nando Bruno (il tassinaro), Pina Piovani (la portiera), Mario Castellani (il farmacista), Carolina Ferri (Margherita), Italo Tancredi (marito di Margherita). Trama: Rocco e Martino, due provinciali in cerca d'avventure, incontrano in un locale notturno la vedova Maria che vive di stenti con il figlio. Rocco accompagna la donna a casa e visto che il bimbo ha la febbre si prodiga nella notte alla ricerca di un medico. Alla fine, lasciatole dei soldi, Rocco torna al paese, ma le fa una seria proposta... |
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Critica: Aldo Fabrizi ha raccontato questa patetica storia con circostanziata prolissità alternando le note sentimentali a quelle comiche e cercando soprattutto di sfruttare le risorse di una facile commozione e di un compiacente ottimismo. Totò e Peppino De Filippo sono i due provinciali e i loro duetti sono assai divertenti. Ermanno Contini, "Il Messaggero", Roma, 9 ottobre 1953. "Una
di quelle" nasce dalla famosa sequenza di "Totò e le
donne", nella quale il cavalier Filippo Scaparro, rimasto solo in
città dopo che la moglie e la figlia sono partite per le vacanze, si
reca al tabarin e vi incontra la prostituta Ginetta (Lea Padovani) che,
invece di fargli passare due ore allegre, lo deprime con i racconti
delle sue sciagure familiari. Coprotagonista è proprio Lea Padovani, in
una delle sue più intense interpretazioni, ben sorretta dalla
recitazione sobria, sicura, convincente di de Curtis, che interpreta il
ruolo di Rocco, il provinciale di passaggio a Roma in cerca di
avventure. Ricompare Peppino De Filippo, che formerà con Totò per 17
film, di cui ben 6 con il nome "Peppino" nel titolo, una coppia
magistrale dagli effetti comici sorprendenti. La prima sequenza del film
lascia immaginare un contesto satirico-parodistico, invece ci rendiamo
conto, dalla lunga sequenza nella modesta casa di Maria, che stiamo
all'interno di un film quasi neorealista. |
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