Liliana Castagnola
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Viene espulsa dalla Francia perché a Marsiglia costringe 2 uomini a battersi a duello per il suo amore: uno dei due uomini rimane ucciso. Successivamente a Montecatini è seriamente ferita dal suo amante che per gelosia si toglie la vita. Giunge a Napoli per lavorare al “Teatro Santa Lucia”. Nel Dicembre del 1929 va a vedere lo spettacolo di Totò al “Teatro Nuovo”. Il principe la nota subito e il mattino seguente le invia un mazzo di fiori accompagnato da un biglietto di invito.
Dopo
altri innumerevoli mazzi di fiori, telefonate e lettere, arriva il
primo appuntamento. Liliana pur di restare al fianco di Totò gli propone di farsi scritturare al Teatro Nuovo, ma l’attore è ormai evidentemente stanco di trascinare questa relazione opprimente. Accetta allora un contratto con la compagnia Cabiria che lo avrebbe portato a lavorare a Padova. Nonostante le suppliche di Liliana, Totò non rinuncia, e la donna per disperazione ingerisce un intero tubetto di sonniferi. Viene trovata esanime il mattino dopo. Totò ne rimane letteralmente sconvolto e decide di seppellirla nella tomba della famiglia De Curtis a Napoli. |
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