Franca Faldini
|
Ha sempre letto
moltissimo e fin dal 1968 si è occupata di traduzioni
dall’inglese, di collaborazioni giornalistiche e radiofoniche, via
via approdando poi alla scrittura tant’è che a distanza di vent’anni
circa ha sommato un buon numero di libri. "Non lascerò mai questa
professione, sia perchè mi consente di evadere sia perché
rappresenta la mia indipendenza. Devo proprio a Totò questo tipo di
crescita.
Totò la nota
attraverso una sua foto sul giornale “OGGI” nel quale viene
presentata come un’attrice di Hollywood, dove aveva vinto un il
premio Miss Cheesecake, dedicato ad attrici esordienti. Alla vista
di quella splendida ragazza Totò rimase subito colpito e non perse
tempo. Le inviò subito un mazzo di fiori con un biglietto in cui le
chiedeva un appuntamento. Dopo il primo appuntamento ne seguirono
altri sempre più frequenti, finché tra i due non si accese la fiamma
dell’amore.
Divennero
inseparabili; Totò la volle anche al suo fianco nel film “L’uomo, la
bestia e la virtù”.
Nel 1954 Franca dà alla luce uno splendido bambino, Massenzio. Purtroppo il bambino non regge il parto e anche Franca, colpita da albumina gravidica si salva per miracolo. Per giorni e settimane Totò rifiuta di uscire di casa, la morte di quel bambino lo ha pesantemente scioccato. "Ho vissuto con Totò dal 1952 al 1967. Non ci siamo mai sposati anche se, nel marzo 1967, lo sapevano tutti i nostri amici, poco prima che lui andasse via, Alessandro Aliberti, suo consulente legale, stava preparando i documenti per il matrimonio a Lugano. Ci avevamo pensato più volte, anche dopo la morte di nostro figlio Massenzio. Con Totò ho vissuto una storia importante, nel reciproco rispetto, come due coniugi a prova di bomba".
Solo il forte legame d’amore con Franca gli dà la forza di continuare a vivere e a lavorare. Nella coppia la differenza di età e la incompatibilità di carattere e mentalità sono spesso causa di molti litigi, ma nonostante tutto la rimarranno uniti con amore e rispetto reciproco fino alla morte del principe. Le ultime parole di Totò in punto di morte furono proprio per Franca :”T’aggio voluto bene Franca, proprio assai”.
IL CINEMA CON TOTO'
Il primo film che ho fatto con Totò è stato Dov'è la libertà, lo avevo appena conosciuto e mi trovai a partecipare per caso. Totò non credeva al cinema, non gli dava peso, non si è mai battuto per dare qualcosa di meglio di quello che gli veniva offerto. Nel periodo in cui lavorò con Ponti e De Laurentiis faceva anche tre, quattro film all'anno, gli portavano alcuni soggettini abbastanza squallidi tra i quali sceglieva il meno peggio e poi s'incontrava con gli sceneggiatori, faceva delle riunioni con loro. Ma in fase di sceneggiatura non dava un grande apporto, spesso restavano cose abbastanza piatte. Solo sul set si scatenava l'inventiva, perchè la presenza dei macchinisti, dei tecnici, degli elettricisti lo stimolava, gli sembrava di avere già davanti un pubblico, cominciava ad aggiungere, a inventare, lasciava perdere le battute previste nel copione per creare delle cose nuove, che qualche volta potevano essere le sole cose buone del film.
Fino alla fine ha preso quello che veniva, arraffando il buono e il cattivo. Dopo la disgrazia della cecità non poteva leggere, non poteva scrivere, allora l'offerta di un film gli sembrava un regalo e diceva: "Hai visto, allora vuol dire che ancora mi vogliono?" Totò badava a certe sfumature, al modo in cui lo si trattava, come gli chiedevano le cose, il garbo, il rispetto umano. Si era trovato molto bene con Monicelli, con cui aveva un rapporto di affetto, e con Steno, con cui c'era molto calore, molto affiatamento.
Ma con quella sua faccia tragica avrebbe potuto fare un'intera gamma di ruoli molto belli. Con Pasolini ha avuto molte soddisfazioni. Ma non è mai riuscito a realizzare una delle sue massime aspirazioni che era quella di lavorare con Fellini. Chi invece pensava a Totò era Visconti, che voleva fargli fare la vita di Petito. Ad ogni nuovo film diceva: "Mo' mi incollo sulla spalla un'altra cassa da morto".
I film di Franca Faldini con Totò: Miseria e nobiltà, Un turco napoletano, Dov'è la libertà?, Totò all'inferno, Totò e le donne, Il più comico spettacolo del mondo, Siamo uomini o caporali?, L'uomo la bestia e la virtù.
|
|||||||||||
|
| Home | Biografia | Locandine | Film cinema | Film montaggio | Film TV | Fumetti | Foto | Teatro | I nomi | Le spalle | |
|
| 'A livella | Poesie | Home video | DVD | Critica | Canzoni | Desktop | Cartoline | Libri | Il baule di Totò | I santini di Totò | |
Sito ottimizzato per Internet Explorer a 1280x1024 dedicato ad Antonio De Curtis realizzato da Rosario Romano