Totò visto da:   Domenico Paolella

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Il coraggioQuando io ho avuto Totò per Il coraggio e Destinazione Piovarolo, Totò era molto legato alle sue radici popolari.

Nel film Il coraggio volevo fare un ambiente borghese in cui s'inserisce un personaggio popolare, il povero napoletano straccione che si vuol suicidare, ma viene salvato da uno che strumentalizza il salvataggio, e lui si piazza in casa del salvatore con tutta la famiglia: " Mi hai salvato, sei mio padre, sta a te occuparti di noi".

L'ambiente di Destinazione Piovarolo è invece una piccola stazione di provincia, dove Totò è finito, la più schifosa e piovosa stazione di provincia, dove, dal 1912 al 1958, anno del film, cerca di essere promosso applicando il regolamento.

Totò e Cervi erano diversissimi. Cervi è un attore di teatro, del teatro borghese, bravissimo, ma aveva nei confronti di Totò una certa piccolissima sufficienza. Certe sbrodolature che erano l'invenzione di Totò non entravano nei canoni tradizionali di una recitazione borghese. Totò era imprevedibile.

Destinazione PiovaroloMa di questa sottile tensione io ho cercato di avvalermi. Certe espressioni di Cervi che guarda Totò in quella maniera ineffabile, erano in realtà stupende, ma erano al di fuori del personaggio, erano di un attore che recita con un attore diversissimo da lui.

Totò era in realtà molto distruttivo, non professionalmente ma dal punto di vista umano. Una specie di pigrizia napoletana, non so. Gli parlavo di certe soluzioni per il personaggio, del retroterra che gli si poteva dare, e lui sembrava improvvisamente stanco, mi diceva a bassa voce: " Mimmo, dimmi cosa vuoi che io faccia ", e mi bloccava, mi faceva proprio soffrire.

Lui era rimasto alla cultura delle sue origini: il cinema non lo amava, era un attore da strada. In Destinazione Piovarolo, vestito da capostazione, mentre giravamo con le macchine che non si vedevano, gli si accostano dei veri viaggiatori e gli chiedono il treno per Pescara.

Lui, con una serietà e una finezza incredibili, li indirizzò a un treno che quelli presero, e che finiva chissà dove! Ma fu una scena stupenda. Attore da strada.

 

 

 


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