Le sei mogli di Barbablù
|
"Le sei mogli di Barbablù" 1950 di Carlo Ludovico Bragaglia. Soggetto e Sceneggiatura Vittorio Metz, Marcello Marchesi, Age, Furio Scarpelli; Produttore Golden Film, Direttore della Fotografia Mario Albertelli, Musiche Pippo Barzizza, Montaggio Renato Cinquini, Sceneggiatore Alberto Boccianti, Direttore di Produzione Romolo Laurenti, Aiuto Regista Roberto Cinquini. Interpreti: Interpreti Totò (Totò/Nick Parter), Isa Barzizza (Lana Ross), Mario Castellani (Amilcare/Patson), Carlo Ninchi (Nick Parter), Tino Buazzelli (Barbablù/Ladislao), Aldo Bufi Landi (Patson), Luigi Pavese (Lukas), Erminio Spalla (autista), Eduardo Passarelli (impresario pompe funebri), Fulvia Fazi (Domenica), Franco Jamonte (Pecorino), Nino Marchesini (ispettore), Enzo Garinei (un paesano), Anna Di Lorenzo (una cameriera), Sofia Lazzaro [Loren] (una donna rapita). Trama: Totò scambiato per il poliziotto Nick Parker si accorda con questi e con un editore per indagare su un Barbablù che ha rapito sei donne uccidendone i mariti. Per catturare il criminale si finge in luna di miele con una giornalista in un castello. L'assassino che poi è l'editore cade nell'acido solforico, e Totò sposa veramente la giornalista. |
|||
Critica: Totò detective è divertente solo a pensarlo: il guaio è che alla fine del film si ha l'impressione di avere assistito a una pessima, sconclusionata e mal riuscita rivista. La macchina da presa si ferma davanti a Totò il quale si esibisce nei numeri soliti del suo repertorio, si contorce, si snoda, fa le boccacce, strabuzza gli occhi, fa gli scongiuri ecc. Ancora una volta il film è tutto sulle sue spalle e più di tanto, è ovvio, che Totò non può fare. Lamberto Sechi, "La Settimana Incom Illustrata", Milano, 18 novembre 1950. Da solo questo portentoso mimo sostiene il peso disperato di tutto il film, senza mai accusare una esitazione, un attimo di stanchezza. Ogni più usuale situazione è per lui una leva per scatenare il suo travolgente temperamento comico; ma la sua innegabile bravura meriterebbe maggior fortuna e maggiore volontà da parte degli scenaristi. Ma costoro sembrano avere elevato a bandiera il comodo slogan: "Tanto Totò risolve sempre!" Mario Landi, "Film doggi", Roma, 22 novembre 1950.
Scoperto con "I
due orfanelli", "Fifa e arena" e "Tototarzan"
il redditizio filone della parodia, produttori e sceneggiatori
vi si lanciano a colpo sicuro, realizzando incassi di tutto
rilievo. Tratto da "Totò principe clown" di Ennio Bìspuri per gentile concessione |
|
| Home | Biografia | Locandine | Film cinema | Film montaggio | Film TV | Fumetti | Foto | Teatro | I nomi | Le spalle | |
|
| 'A livella | Poesie | Home video | DVD | Critica | Canzoni | Desktop | Cartoline | Libri | Il baule di Totò | I santini di Totò | |
IL PIANETA TOTO' - www.antoniodecurtis.org Portale
dedicato interamente ad Antonio De Curtis > contatti <