Arrangiatevi
|
"Arrangiatevi" 1959 di Mauro Bolognini. Soggetto dalla commedia Casa nova... vita nova di Mario De Majo e Vinicio Gioli 1956; Sceneggiatura Leo Benvenuti, Piero De Bernardi. Produttore Cineriz, Direttore della fotografia Carlo Carlini, Musiche Carlo Rustichelli, Montaggio Roberto Cinquini, Sceneggiatore Mario Garbuglia, Direttore di produzione Oscar Brazzi, Aiuto regista Mariano Laurenti, Fonico Oscar Di Santo. Interpreti: Totò (il nonno Illuminato), Peppino De Filippo (Peppino Armentano), Laura Adani (sua moglie), Maria Cristina Gajoni (sua figlia), Cathia Caro (altra figlia), Marcello Paolini (suo figlio), Franca Valeri (Siberia), Vittorio Caprioli (Calamai), Lola Braccini (sora Gina), Mario Valdemarin (il fotografo), Achille Majeroni (il nonno istriano), Enrico Olivieri (Salvatore Armentano), Federico Collini (il monsignore), Giusi Raspani Dandolo (la madre istriana), Angelo Zanoli (il pugile), Luigi De Filippo (un soldato), Angelo Zanoni (Felice), Adriana Asti )la ragazza di Felice), Giorgio Ardisson (Romano), Antoine Nicos (il padre rettore), Piero Pastore (mastro Bruno), Leopoldo Valentini (Bossi un inquilino), Leonardo Severini (altro inquilino), Mimmo Poli (il venditore di polli) Trama: Peppino esasperato dalla coabitazione con una numerosa famiglia istriana, finisce col trasferirsi con la famiglia e col nonno (Totò) in une ex casa chiusa. I familiari sono contrari ad eccezione del nonno il cui luogo rievoca ricordi giovanili. Dopo le prime difficoltà la casa sembra portare fortuna e si risolvono molte situazioni familiari. |
|
|||
Critica: C'è un Totò in gran forma, all'altezza dei suoi giorni migliori. In mano a un altro Arrangiatevi! sarebbe diventata una farsa da caserma o un comizio. Bolognini ha saputo tenere in pugno il film facendone una commedia di costume molto seria e, nonostante l'argomento, civile. Morando Morandini, "La Notte", Milano, 3 ottobre 1939. È un film d'argomento grasso che soltanto la regia del bravo Bolognini riesce a non far scivolare quasi mai nel cattivo gusto. Non tutte le gag di questo divertissement boccaccesco sono di prima mano, ma nel complesso il film è arguto e gradevole, Gli attori sono bravi. Totò e un nonno da Oscar. Pietro Bianchi, "Il Giorno", Milano, 3 ottobre 1939.
Anche questo film trae spunto
dall'attualità: la chiusura delle case di tolleranza avvenuta l'anno
prima, nel 1958, per effetto della legge Merlin. Bolognini costruisce un
film di solida struttura narrativa, ancorato al realismo osservativo e
magnificamente interpretato ancora una volta dalla coppia de Curtis-De
Filippo con rapporti invertiti: il primo la spalla del secondo. Caso che
si ripeterà anche ne "La cambiale". |
|
| Home | Biografia | Locandine | Film cinema | Film montaggio | Film TV | Fumetti | Foto | Teatro | I nomi | Le spalle | |
|
| 'A livella | Poesie | Home video | DVD | Critica | Canzoni | Desktop | Cartoline | Libri | Il baule di Totò | I santini di Totò | |
Sito ottimizzato per Internet Explorer a 1280x1024 dedicato ad Antonio De Curtis realizzato da Rosario Romano